Motorbike Adventure Team

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Motorbike Adventure Team è formato da un gruppo di amici che hanno in comune una grandissima passione per i viaggi, la moto e per l'avventura. Assieme a voi, abbiamo realizzato qualcosa che va oltre l'esperienza personale, per quanto gratificante, di conoscere luoghi e popoli in regioni remote e spesso inaccessibili: far arrivare a quelle popolazioni un aiuto tangibile, non fatto solo di oggetti inutili.

mercoledì 9 gennaio 2013

On The Road Again


2.1.2013

ON THE ROAD AGAIN

Sono particolarmente felice di partire. Mi sento bene. Fa freschetto emi metto la giacca della Cape Horn (l'unica che mi è rimasta...)sopra alla camicia con le maniche lunghe: fa freddo lo stesso!!!

Dopo 240 km, perfettamente in mezzo al niente, a 250 km da Port Augusta, mentre corro solitario a oltre 100 km/h, sento improvvisamente un gran VROOOOOOOOUUUUUUUUUMMMMMM poi il motore si spegne e la moto si ferma. Non capisco cosa è successo. Provo a riaccendere e incredibilmente parte subito ma quando accelero...il motore va su di giri ma la ruota non si muove.

Il problema è che non so se sono in grado di cambiarla, l'ho visto fare una volta soltanto in Quadro (e lì c'erano Roberto e Marco, due superesperti...). Comunque sono solo, nessuno verrà a darmi una mano, sono le 9.30 del mattino ed il sole, adesso, batte forte. Inutile stare a pensare a tante cose; mi levo la giacca e la camicia e comincio a darmi da fare: se sarò o non sarò capace lo vedrò...lavorando!!!!

Via tutto il bagaglio per poter accedere al sottosella dove ci sono gli attrezzi e d i pezzi di ricambio, via il carter...appare il variatore e quel che resta della cinghia, maciullata e ridotta a pezzettini di gomma e tela, difficili da togliere oltretutto. Perdo parecchio tempo in questa operazione di recupero e pulizia dei due dischi anteriore e posteriore. Faccio molta fatica a restare concentrato (oltretutto con il caldo, il sudore e le maledettissime mosche...), devo andare secondo logica perchè ricordo molto poco di come si deve fare. Non stò qui a raccontare tutto ma dico solo che momenti di sconforto per non riuscire a fare una cosa si alternano a gioie reali quando riesco a trovare la soluzione e a sistemare la cosa.Si ferma un'auto con due genitori e 3 bambini; sono gentili e mi offrono un “energy drink” ghiacciato, mi spruzzano di spray solare, lui mi da' anche una mano a fissare gli ultimi bulloni.

Dopo 3 ore di lavoro sotto il sole, con il mio occasionale “aiutante” trepidante quanto me, provo a girare la chiave di accensione e ad accelerare....la moto risponde perfettamente. Iuuuuuuu....sono felice, sono diventato anche un bravo meccanico, il più grande esperto mondiale di Quadro 350 D (ovviamente dopo Marco e Roberto...).

Ho perso 3 ore e mezza e ho davanti a me ancora 600 km per arrivare a Broken Hill. Corro e corro e corro senza sosta, solo i rifornimenti di carburante.

Ormai con il sole tramontato arrivo alla cittadina del South Australia e trovo posto al Tourist Backpacher,vecchiotto ma bellissimo: pulito, ordinato,pratico; c'è anche wi fi gratis.


A letto vado a mezzanotte, dopo una lunga telefonata in Quadro (proprio con Roberto e Marco) per raccontare l'accaduto e programmare le prossime spedizioni.

1 commento:

  1. Sabrina (Emergency Padova)9 gennaio 2013 11:54

    Come sono felice quando leggo degli aiuti che ricevi nelle occasioni più disparate :-)
    Ecco... pure meccanico "specializzato" mi diventi.. e bravo Mauri! Un sabbraccio. Sabry

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