Motorbike Adventure Team

Motorbike Adventure Team
Motorbike Adventure Team è formato da un gruppo di amici che hanno in comune una grandissima passione per i viaggi, la moto e per l'avventura. Assieme a voi, abbiamo realizzato qualcosa che va oltre l'esperienza personale, per quanto gratificante, di conoscere luoghi e popoli in regioni remote e spesso inaccessibili: far arrivare a quelle popolazioni un aiuto tangibile, non fatto solo di oggetti inutili.

lunedì 29 ottobre 2012

LA LUNGA ATTESA




Sabato 27 ottobre 2012
E' il primo dei 5 giorni di lunga attesa; attesa dell'arrivo, giovedì 1 novembre alle ore 7.00, di Alessandro e Daniele, rispettivamente videooperatore e fotografo, che si occuperanno per conto di Quadro di seguirmi e riprendermi nella regione forse più misteriosa dell'Etiopia:l'Omo River.
In mattinata decido di scaricare completamente la moto e di controllare il fissaggio di tutte le viterie, messe a buona prova dallo sterrato di Lalibela: molte si sono allentate, qualcuna di poco conto è andata persa e deve essere sostituita, per il resto tutto in ordine (anche quelle della cassa filtro, caro Marco....).
Nel pomeriggio il tempo passa veloce nello scaricare sull'hard disc foto e video effettuati; carico anche su una chiavetta il diario dei 4 giorni precedenti con parecchie foto delle cose interessanti viste e vissute. Volo quindi all'internet point più vicino (quello del Meskel Flower hotel) per aggiornare il blog e leggere/rispondere alle tante mail: purtroppo il computer non mi permette di aggiornare il diario di viaggio e me ne torno, un po' abbacchiato, alla mia residenza: come detto Alberto mi ha messo a disposizione una stanza con relativo bagno e doccia nel nuovo centro massaggi che stà allestendo ed io ho parecchio spazio per me (ambiente accogliente, con anche il caminetto.....), oltre ad avere un cortile con guardiano a disposizione per tenere la moto (e Vi assicuro che ad Addis Abeba questa non è cosa da poco!!!). In serata cena in un ristorante tradizionale con Doro Wot (pollo in umido molto ma moooolto speziato) e l'immancabile enjera (una specie di grande piadina acida e morbida, un pò spugnosa...). A letto prestino dopo un po' di chiacchere con Alberto.
Domenica 28 ottobre 2012
E' domenica e dopo la colazione con cappuccino e dolcetti italiani da Roby, me ne accorgo immediatamente dalla grande quanità di “Pentecostiani” che in abiti della festa arrivano e partecipano alle cerimonie nel grande centro che hanno a pochi metri da dove sono alloggiato.
Le canzoni (belle), i riti (opportunamente amplificati da enormi altoparlani), le prediche (assolutamente demenziali con partenza piano e tono che diventa sempre più alto e finisce con urla e richiami alla folla) accompagnano la mattinata fino al matrimonio finale con centinaia di partecipanti. Non ho avuto coraggio di fare foto, anche per una questione di correttezza: peccato perchè mi sarebbe piaciuto farvi vedere gli abiti (tipo Blues Brothers per gli uomini con vestito nero, camicia bianca con cravatta, scarpe a punta; attillatissimi e colorati quelli delle donne, tipo Hollywood) e le acconciature femminili, con capelli "stirati" alla europea di improbabili colori biondo, castano, rosso.
Sempre in mattinata porto la moto a darsi una ripulita in un car wash dove, dopo l'iniziale rifiuto  dovuto alla diffidenza e al non aver mai visto un mezzo del genere, divengo poi l'attrazione degli addetti e dei numerosi clienti: vogliono sapere tutto di me e della moto. Il lavoro viene svolto con una meticolosità ed un'attenzione encomiabili, con 4 passaggi successivi di lavaggio e asciugatura e alla fine pagherò circa 30 birr (poco più di un euro): incredibile...
Già che ci sono alcune cifre:
la moneta dell'Etiopia è il birr che vale circa 1/23 di €; si mangia normalmente con 60/70 birr mentre in un ristorante tipico si arriva intorno ai 110 birr per una cena completa (comprese bevande, non vino che io non bevo); l'albergo normale con bagno e doccia in camera costa intorno ai 300 birr ma a Metema ho passato la notte con 60 birr; l'acqua da un litro e mezzo costa circa 15 birr e la bottiglietta di coca, fanta, mirinda o pepsi costa circa 10 birr.
Nel tardo pomeriggio, sempre al Meskel (croce) Flower Hotel, riesco ad aggiornare il blog ma non a postare le foto (riproverò in altra occasione) e alla sera una bella pizza da Bruno (buona sia la pizza che la bruschetta offerta come antipastino) chiude la noiosa giornata.

8 commenti:

  1. Sabrina (Emergency Padova)29 ottobre 2012 19:08

    Vedere le foto sarebbe splendido carissimo Maurizio, ma non posso non ripetere che ogni tuo racconto lo vivo intensamente... Me lo figuro e mi sembra un film.. il matrimonio.. i vestiti... il lavaggio moto... che dire.. grazie ancora tantissimo per quello che posti, perchè appena puoi sei pronto a renderci partecipi.... grazie, grazie ancora infinitamente. P.S. e grazie per le precisazioni anche sulla moneta locale! Neanche mi ero posta la domanda.. eppure.. hai risolto una mia lacuna in più. un abbraccio. Sabry

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  2. Anche per me vedere le foto sarebbe bello ti ringrazio per quello che scrivi e come tieni
    Aggiornato il blog ciao Alberto

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  3. mauro munegato30 ottobre 2012 11:20

    bravo maurizio,ti seguo tutti i giorni e appunto mi domandavo della tua xmanenza ad adis abeba,tutto risolto devono arrivare altri due,non ti dico che mi piacerebbe anch'io seguirti nel tuo cammino,ciaoooo alla prossima

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  4. Giorgio Perini31 ottobre 2012 17:19

    Ciao Maurizio! Siamo in tantissimi a seguire il tuo viaggio e tu ci stai veramente rendendo partecipi con i tuoi resoconti quasi quotidiani.
    Grazie di farci vivere, praticamente in diretta, questa fantastica avventura!
    Un abbraccio!
    Giorgio P. e tutto il L.C. Padova San Pelagio

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  5. Ciao Maurizo, ho scoperto il tuo blog tramite Alessandro che ti ha raggiunto ieri. Sono anch'io un motociclista giunto un pò tardi a scoprire la bellezza dei viaggi in moto. L'anno scorso sono andato in Turchia e mi sembrava di aver fatto un'impresa ciclopica ma dopo aver letto dei tuoi viaggi . . . "chapeaux"
    Ti seguirò con attenzione e con un pizzico di sana invidia ma anche con l'intenzione di imitarti.
    Vedo tramite i tuoi racconti i colori dei paesi che attraversi e mi sembra di sentire anche gli odori e i profumi. Sei bravissimo nel trasmettere le tue emozioni
    Prime domande tecniche: hai montato un verricello davanti alla moto ? Che peso ha la moto con tutti i bagagli ?
    Mi farò raccontare da Alessandro ulteriori particolari della moto che ora guardo con molto più interesse
    Ciao a presto e buona fortuna
    Mauro

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  6. cioa Mauri!leggo che stai assaporando ogni momento del viaggio! chissa quante emozioni e immagini stai mettendo dentro di te! un caro saluto Pier

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  7. Francesco Franzolin5 novembre 2012 09:42

    Ciao Maurizio come al solito i tuoi racconti sono sempre super in tutto!!! Grazie della condivisione del tuo viaggio!! Francesco Franzolin

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  8. Ciao a tutti, come sempre.
    Ad Alberto che spero di accontentasre mandando foto al più presto e a Mauro che mi segue con passione (da vecchi amici di Via zuccherificio), dal grande amico Pier al caro Francesco con cui abbiamo condiviso bei momenti nei centri estivi di ....quaqlche anno fa; dalla cara Sabrina che non sò più come definire agli amici del Lyon's Club S.Pelagio (ciao Giorgio e ciao tutti, carissimi), dal nuovo amico Mauro motociclista a tutti quelli che magari non scrivono sul blog ma mi seguono sempre con affetto.
    Vi ringrazio e Vi abbraccio tutti. spero di riuscire oggi ad aggiornare parecchi giorni e così darVi materiale, sia scritto sia foto, per seguirmi con ancora maggiore ...interesse.
    ciao ciao.

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