Motorbike Adventure Team

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Motorbike Adventure Team è formato da un gruppo di amici che hanno in comune una grandissima passione per i viaggi, la moto e per l'avventura. Assieme a voi, abbiamo realizzato qualcosa che va oltre l'esperienza personale, per quanto gratificante, di conoscere luoghi e popoli in regioni remote e spesso inaccessibili: far arrivare a quelle popolazioni un aiuto tangibile, non fatto solo di oggetti inutili.

domenica 23 giugno 2013

CAVOLAIE

diario di viaggio del 22.6.2013
CAVOLAIE

La Siberia vera, quella dei magnifici colori, dei contrasti cromatici ci appare oggi, in una splendida giornata di sole, dal primo all'ultimo minuto; per la prima volta da quando siamo in Russia non prendiamo neanche una goccia di pioggia e direi che fa decisamente caldo, anche alle 8 del mattino quando partiamo.
In stanza con noi (siamo in 4 nell'albergo dove ci siamo fermati ieri sera a Belogorsk) ci sono un biondo ragazzotto russo che non dice una parola che sia una e Mustafa, azero di Baku, un condensato di simpatia, energia, vitalita'; durante la notte russa in una maniera stranissima, sincopata, e al mattino non facciamo in tempo a svegliarci che ci offre il caffe' (gia' ben zuccherato e bollente... ma buono), i biscotti, ci racconta di se', ci chiede di noi ... insomma non  sta' zitto un secondo; resta con noi anche per il carico della moto (e controlla ogni fase!!!) e poi un attimo prima della partenza scappa al supermercato e ne ritorna con due scatolette di carne in scatola enormi ed un carre' di pane nero: lo ringraziamo calorosamente e ci facciamo 2-3 foto con Lui. Ancora una volta una bella persona incontrata in questo viaggio!!!
Copriamo velocemente i 15 km che separano Belogorsk dalla importante Strada del Amur e iniziamo a percorrere quello che doveva essere uno dei pezzi piu' difficili del viaggio; incredibilmente e' la migliore strada di questi tre giorni siberiani, inserita in un bell'ambiente fatto di steppa, taiga, laghi, alternati tra loro, tanta acqua (ieri abbiamo passato l'Amur e oggi la Semencza e lo Zaja) e poco traffico, lunghi rettilinei e parecchi up & down; passando accanto a uno dei tanti villaggi decidiamo di imboccare la strada sterrata che porta fin sulla soglia delle case in legno con gli scuri lavorati e colorati; incontriamo ragazzi curiosi e donne col fazzolettone in testa e lunghe gonne scure; ci si muove ancora coi cavalli e le impronte dei loro zoccoli sono ben visibili nelle stradine di terra battuta: Siberia autentica.
Lungo la strada incrociamo parecchi camion e molte auto senza targa e col cofano protetto da nastro adesivo bianco (abbiamo gia' detto che vanno a prenderle in Giappone e poi le smerciano un po' in tutta la Russia); incrociamo anche un bel pullman fuoristrada su meccanica KAMAZ (i leggendari camion russi dominatori da sempre della Parigi-Dakar prima e della Dakar ora) ed una vecchissima UAZ con l'insegna degli zar sulle portiere.
Avevo gia’ fatto un incontro simile con Alessandro Biagioni in Messico: una collina dove vanno a riprodursi milioni e milioni di farfalle Vanessa;  oggi invece sono milioni e milioni di farfalle bianche  che credo siano le cavolaie, le normalissime farfalle che troviamo anche nei nostri prati, solo che qui sono un muro bianco di qualche kilometro che si spiaccica sui caschi, sui fari, sui cupolini, sulla carrozzeria (e naturalmente anche di auto e camión che transitano…) lordando tutto di una poltiglietta gialla che e’ poi difficle da tirare via: vabbe’, non mi lamento dai, era solo per farVi capire….

Decidiamo di fermarci pochi km prima di Skovorodino in un albergo con ristorante lungo la strada; spenderemo 15 euro per dormire e 5 euro per mangiare e riusciremo dopo diversi giorni anche a lavare un po' di roba e fare le cose con calma; andiamo a letto presto e domani, su idea di Aldo, proveremo ad alzarci presto e percorrere i quasi 1000 km che ci separano da Chita (con me sfonda una porta aperta con questa proposta, lo sapete....) e cercare di recuperare quindi uno dei due giorni persi a Vladivostok; non sara' facile, soprattutto se incontreremo molti lavori stradali a rallentarci ma... ci proviamo. Voi... fate il tifo per noi mi raccomando!!!!    

5 commenti:

  1. Si si si siiiiii!!! Bravissimi non per egoismo, ma son d'accordo che meno si è meglio si va!!! Ciao ragazzi e buon proseguimento ,,!!

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  2. con la spinta e il tifo di tutti noi siete arrivatai a Chita, complimenti!!!
    siete in mezzo ad una serie di palazzi disposti a forma di C più o meno.
    buona continuazione
    roby

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  3. Andrea Nicolè23 giugno 2013 21:22

    Ciao Maurizio, come va?!? Leggo spesso il tuo blog...come ti dissi io sono stato a Vladivostock 2 volte nel lontano 1996...ma posso confermare che come hai benissimo descritto la gnocca era davvero tanta e bella!!!C'era un mio collega che lavorava laggiù che alla sera mi diceva "dai Andrea che andiamo a vedere un po' di gambone..." e si andava in un locale poco distante dal cantiere (la stazione ferroviaria capolinea della Transiberiana; Io sono stato laggiù 2 volte in gennaio e febbraio e faceva un freddo boia...mi dissero però che l'estate era molto calda...
    Buon viaggio e in bocca al lupo!!!
    P.S. riesci a passare per la Yakuzia??? mi hanno detto interessantissima (potresti trovare oro e magari qualche diamante!!!) ciao alla prossima

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  4. Ciao Motociclisti del mondo,
    ok portate in Russia un pò di rock'n'roll,stì Russi,forza sempre avanti tifiamo tutti per voi e per "all around the world".
    Luca el barba e Sabry che per fortuna ha terminato gli esami

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  5. andate forte, anche oggi quasi 700km!!!
    ma siete in un bosco/parco cittadino?
    buona strada (отслеживать)
    ciao, Roby

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