Motorbike Adventure Team

Motorbike Adventure Team
Motorbike Adventure Team è formato da un gruppo di amici che hanno in comune una grandissima passione per i viaggi, la moto e per l'avventura. Assieme a voi, abbiamo realizzato qualcosa che va oltre l'esperienza personale, per quanto gratificante, di conoscere luoghi e popoli in regioni remote e spesso inaccessibili: far arrivare a quelle popolazioni un aiuto tangibile, non fatto solo di oggetti inutili.

lunedì 22 aprile 2013

PANAMA HATS FOR ALL

diario di viaggio del 21.4.2013
PANAMA HATS FOR ALL

Che bella sensazione svegliarsi e non avere l'assillo di sapere dove e' la moto, di non dover recuperare soldi, di non sapere se arrivo in un posto o no, insomma tutte le incertezze di questi ultimi giorni.
Oggi sono a Panama City, e' domenica e gli uffici sono chiusi e quindi non posso ritirare o spedire moto, devo solo godermi questa particolare citta', la sua parte vecchia e coloniale dove sono alloggiato e la parte nuova con l'incredibile skyline (sembra realmente di avere Manhattan di fronte) che si intravede subito al di la' della baia.
Una bella colazione per carburare il motore e poi via per le strette stradine del Casco Antiguo, primo insediamento spagnolo sul pacifico; l'Unesco e tanti investitori panamegni e stranieri stanno realmente profondendo tante risorse per il recupero architettonico e sociale di questa zona che negli anni precedenti si era degradata in maniera incredibile; resistono ancora quartieri dove e' pericoloso entrare ma mano a mano stanno per essere recuperati anche questi; a tutti gli incroci c'e' uno spiegamento di Polizia Turtistica (discreto pero') che da' sicurezza ed il turista puo' quindi godersi in tutta tranquillita' le strette calle, i bei palazzi dai colori pastelli, le chiese in stile coloniale spagnolo, i negozietti caratteristici che vendono i prodotti dell'artigianato panamegno.
E naturalmente in questi negozietti come pure nelle bancarelle lungo la strada la fanno da padroni quelli che sono gli oggetti cult di Panama, i famosi cappelli bianchi in fibra con la stringhetta nera; da Anna e dalla mia nipotina Sara ho ricevuto l'ordine di comprarne uno a testa e cosi' via a contrattare con i venditori (qui, come in altre parti del mondo, se non si contratta non si e' un buon compratore...), con atteggiamenti tra il divertito e lo spocchioso!! Ce ne sono di tutte le fogge e di tutti i prezzi ma i  migliori sono i Montecristi, fabbricati non a Panama ma in Ecuador...
Riporto gli acquisti in stanza e poi mi avvio a piedi da Casco Viejo verso il centro cittadino; incontro subito il mercato del pesce ed e' un vero piacere aggirarsi tra i banchi dove arriva il pesce scaricato con muletti da enormi casse in plastica: un po' mi ricorda la tanto amata Chioggia ma la quantita' e' veramente molto molto maggiore!!! Arrivo anche al mercato al minuto dove la gente va' a comprare pescado, mariscos, ceviche da consumare al momento per rinfrescarsi dal gran sole e dalla calura che comincia a farsi sentire parecchio. Continuo lungo il lungomare, denominato Cinta Costera, tutto recuperato e perfetto con prato inglese ben annaffiato, percorso pedonale e percorso per bici e pattini; come detto e' domenica mattina e molta gente ne approfitta per fare jogging o semplicemente passeggiare; arrivo al Multicentro, il piu' grande centro commerciale della capitale e ne approfitto per comprare un regalino all'Hard Rock Cafe'.
Ho gia' percorso quasi 4 km ma decido di continuare fino a El Cangrejo, il quartiere dove si trova Via Argentina, dove e' la sede della DAC, la agenzia dove dovro' recarmi domani per i documenti di Quadrotta: sono altri 3 km e cosi' alla fine, al ritorno al mio hospedaje, mi saro' fatto quasi 15 km sotto il sole, bevendo molta acqua e qualche succo.
Una bella doccia ed in serata esco nuovamente per la cena in un ristorante tipico panamegno:con 13 $ me la cavo egregiamente con una entrada de pescado e un piatto forte di carne, accompagnati da un ottimo succo di maracuja.
Sono finalmente tornato alla normalita' ed il semplice fatto che possa farmi una doccia senza lavarmi con il pentolino come ho fatto negli ultimi 15 giorni lo testimonia tangibilmente.

1 commento:

  1. Sabrina (Emergency Padova)28 aprile 2013 22:02

    Come si godono le cose semplici, come una bella doccia, quando non le si potevano avere eh?
    Maurizio sono contenta che le cose si siano sistemate e sono felice che ti sia fatto la bella "passeggiata" e goduto il tuo spettacolo in tranquillità.
    I miei complimenti per come hai affrontato il tutto, un abbraccio pieno di stima e di affetto. Sabry

    RispondiElimina

Qui puoi inserire i commenti ai post inviati da Maurizio